LeonardoCarrieri
Leonardo Carrieri si è diplomato in clavicembalo, organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Trento e in pianoforte al Conservatorio di Mantova. Si è perfezionato nell’interpretazione della letteratura organistica con Jean Guillou, Giancarlo Parodi, Claudio Astronio, in improvvisazione con André Ajdu, nel repertorio pianistico francese con Nadine Durand e nella prassi del basso continuo con Jesper Christensen. Ha inoltre seguito dei corsi per maestro sostituto sotto la guida di Marco Boemi. È stato premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. È organista titolare al grand’organo della chiesa arcipretale di San Marco in Rovereto. Svolge intensa attività concertistica, sia come solista che in collaborazione con orchestra, formazioni cameristiche e corali, riscuotendo ovunque consensi di pubblico e di critica. Ha inciso per la EDB di Bologna, le Edizioni Paoline e la AVA. All’attività concertistica affianca lo studio musicologico, dedicandosi in particolare alla musica italiana del Settecento e Ottocento, di cui è apprezzato interprete. DOWNLOAD
LeonardoCarrieri
Leonardo Carrieri si è diplomato in clavicembalo, organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Trento e in pianoforte al Conservatorio di Mantova. Si è perfezionato nell’interpretazione della letteratura organistica con Jean Guillou, Giancarlo Parodi, Claudio Astronio, in improvvisazione con André Ajdu, nel repertorio pianistico francese con Nadine Durand e nella prassi del basso continuo con Jesper Christensen. Ha inoltre seguito dei corsi per maestro sostituto sotto la guida di Marco Boemi. È stato premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. È organista titolare al grand’organo della chiesa arcipretale di San Marco in Rovereto. Svolge intensa attività concertistica, sia come solista che in collaborazione con orchestra, formazioni cameristiche e corali, riscuotendo ovunque consensi di pubblico e di critica. Ha inciso per la EDB di Bologna, le Edizioni Paoline e la AVA. All’attività concertistica affianca lo studio musicologico, dedicandosi in particolare alla musica italiana del Settecento e Ottocento, di cui è apprezzato interprete. DOWNLOAD